Se fossi lì.

Ecco. In questo momento mi alzerei dalla scrivania. Verrei a sbirciare cosa stai studiando. Appoggerei il mento sulla tua spalla. Finché tu mi accenneresti un sorriso. E allora ti darei un bacio. Anzi, forse farei finta. Mi allontanerei. Andrei a sedermi alla scrivania. E ti guarderei. E si. Avresti un pochino di quell’espressione. Con il sopracciglio inclinato. Allora tornerei indietro e ti bacerei.

E ora torniamo a studiare.

ame|little_chopin89

Profezie

A volte mi stupisco di quanto riesco a prevedere dei comportamenti delle persone. Una volta mi fidavo delle persone e di quanto promettevano e prevedevano. Ora non mi illudono più. Mi fido di più della mia esperienza. Mi fido di più di tutte quelle volte in cui avevo erroneamente commiserato i sospiri altrui, con compassione, rimanendo poi io fregato.

Eppure c’è un angolo di me che si sente ancora fregato. Un brandello di cuore che avverte il tradimento del destino. Quella solita ombra che non mi concede mai di essere contento di quel che ho. E che stavolta non mi permette nemmeno di compiacermi di questa maturità. Del sapere come va il mondo.

O forse, più semplicemente.
Nemo propheta in patria.

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